giovedì 11 aprile 2013

Il M5S che non si sfalda, il PD che si sfalda, il Governo che non c'è...


"...Nichi se n'è andato e non ritorna più..."??

Questo post sarà brevissimo, non mi dilungherò. Solo alcune domande che ogni tanto mi pongo...

Ma se dicevano che il M5S si sta sfaldando, perchè i fatti (non le chiacchiere) parlano di compattezza, coerenza ed unione di intenti??
Ma se dicevano che Grillo era (ed è) un pericolo per la democrazia, un fascista, un comico, perchè si sono ostinati per settimane a voler fare un Governo con lui??
Ma se dicevano che non si può Governare con un 25%, perchè il PD chiede (tra le altre cose) un Governo di minoranza??
Ma se dicevano che era assolutamente necessaria la fiducia ad un nuovo Governo per mettersi subito al lavoro, chi ha deciso lo sblocco dei primi 40 miliardi di Euro (in 2 anni) che lo Stato deve alle Imprese??
Ma se dicevano che era assolutamente necessaria la fiducia ad un nuovo Governo per mettersi subito al lavoro, chi ha deciso di "rispedire" i Marò in India?? Chi ha questo potere sulle vite di due persone??
Perchè se gli altri sono il pericolo e sono divisi internamente, chi si sfalda e perde i pezzi è solo il PD??
Ma se gli altri sono divisi ed hanno problemi interni, perchè il Sindaco di Firenze (che alle primarie del PD prese circa 1.500.000 voti) non è stato inserito tra i Grandi Elettori delle Regioni per le votazioni del Presidente della Repubblica??
Perchè i Regolamenti Parlamentari (in merito alle Commissioni Permanenti) dicono questo:
Art. 19 Regolamento Camera dei Deputati: “Ciascun Gruppo parlamentare, subito dopo la costituzione, designa i propri componenti nelle Commissioni permanenti, ripartendoli in numero uguale in ciascuna Commissione e dandone comunicazione immediata al Segretario generale della Camera. Il Presidente della Camera, sulla base delle proposte dei Gruppi, distribuisce quindi fra le Commissioni, in modo che in ciascuna di esse sia rispecchiata la proporzione dei Gruppi stessi, i deputati che non siano rientrati nella ripartizione a norma del precedente comma nonché quelli che appartengono a Gruppi la cui consistenza numerica è inferiore al numero delle Commissioni”.
Art. 21 Regolamento del Senato: “Ciascun Gruppo, entro cinque giorni dalla propria costituzione, procede, dandone comunicazione alla Presidenza del Senato, alla designazione dei propri rappresentanti nelle singole Commissioni permanenti di cui all'articolo 22, in ragione di uno ogni tredici iscritti, fatto salvo quanto previsto al comma 4-bis”

e invece ci dicono che la prassi (in un momento così drammatico per il nostro paese invocare la PRASSI è terrificante) è diversa?? La prassi??

Non so voi, ma dall'alto della mia ignoranza, alcune risposte io le avrei. Il punto è che continuano a raccontarci ciò che vogliono, sperando di trapanarci il cervello per farci entrare le loro sciocchezze.





21 commenti:

  1. Guarda, ti cito un articolo di un giornale che non comprerei mai, però:

    1) Le Commissioni si formano quando c’è un governo. Chi presenterebbe disegni di legge, accoglierebbe emendamenti, pareri e si assumerebbe l’onere di accettare modifiche al testo originario posto che l’esecutivo Monti è in carica soltanto per lo svolgimento dell’ordinaria amministrazione? Inoltre, le Commissioni possono presentere oltre ad interrogazioni ed interpellanze, mozioni e risoluzioni che “impegnano” – come dice il Regolamento – il governo. Quali “impegni” può assumere un governo dimissionario?

    2) Se non si delinea una maggioranza ed un’opposizione le Commissioni non possono lavorare. O meglio potrebbero riunirsi in sessioni seminariali senza nessuno che ne organizzi il lavoro, che le presieda, le coordini. Infatti, come tutti dovrebbero sapere l’elezione del presidente, dei vice presidenti e dei segretari della Commissione è rigidamente definita dai rapporti tra maggioranza ed opposizione. Sarebbe bizzarro se si avesse un presidente eletto a prescindere che poi risulta di orientamento antigovernativo (è accaduto nel corso di alcune legislature, mai all’atto dell’insediamento, salvo “errori” voluti che poi hanno pregiudicato la vita stessa dei governi) che bloccasse i lavori della stessa Commissione, dovendo stabilire il calendario insieme con l’Ufficio di presidenza, di fronte ad un provvedimento del governo che non vuol far passare.

    3) La predisposizione legislativa passa attrverso le Commissioni, com’è noto, prima di approdare in Aula. Quali leggi uscirebbero dalla sede referente prescindendo dalle posizioni di maggioranza ed opposizione? E soprattutto che cosa ne sarebbe dei provvedimenti senza l’approvazione dell’Aula – ed in mancanza di un preventivo consenso del governo perché non c’è?

    RispondiElimina
  2. Pericolo di Fuga11 aprile 2013 14:58

    Però, perchè dopo la costituzione dei Gruppi Parlamentari, i partiti non hanno presentato i nomi per le commissioni??
    Per me è ostruzionismo!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma scusa, ma se proprio il M5S non fa nemmeno nomi per il quirinale o per la premiership!

      Elimina
    2. Pericolo di Fuga11 aprile 2013 21:27

      Crimi in Parlamento subito dopo le elezioni ha parlato di Commissioni Permanenti, ma ovviamente nessuno l'ha detto, o scritto su un qualsiasi giornale!!!

      Elimina
    3. Pericolo di Fuga12 aprile 2013 00:52

      Crimi ha posto il problema di fronte all'immobilismo generale!!! Nomi nel suo intervento non ne ha fatti...

      Elimina
    4. ma perchè si aspettano dei nomi se loro per primi non ne fanno? :P

      Elimina
    5. Pericolo di Fuga12 aprile 2013 10:42

      Ma il punto non era fare i nomi... Il punto era muoversi per le Commissioni...

      Elimina
    6. Il punto è che le commissioni da sole non decidono nulla...

      Elimina
  3. Tutte domande che hanno risposte....il governo c'è ed è il governo Monti, che però rimane in carica con poteri limitati, per questo i due marò sono tornati in india ed è stato approvato il rimborso alle imprese, di fatto il M5S stà dando la fiducia al governo Monti, ah! ah! chi lo avrebbe mai detto !
    E' possibile fare un governo di minoranza, ma lo deve decidere non Bersani, non Grillo, non Berlusconi, ma il presidente della repubblica. Sta di fatto che in questo momento non c'è un governo con pieni poteri ! Non accuso per questo i 5Stelle, ma la piantino di dire e parlare di inciuci quando sono loro i primi ad auspicarlo per motivi meramente elettorali !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pericolo di Fuga11 aprile 2013 21:29

      Ma il Governo Monti non è dimissionario da dicembre??
      Sul discorso "fiducia a Monti", direi di no, diciamo che hanno preferito la "prorogatio"...
      Sul discorso elettorale invece posso darti ragione, pura strategia, che comunque mi trova d'accordo!!

      Elimina
    2. Ma è una strategia da partito, però :-)

      Elimina
    3. Pericolo di Fuga12 aprile 2013 00:50

      E' una strategia per "eliminare" i Partiti... Ehehe...

      Elimina
    4. Quindi, bisogna che tutto cambi perchè tutto resti com'è? :D

      Elimina
    5. Pericolo di Fuga12 aprile 2013 10:44

      Fabrizio sei un osso duro... Eheheh...
      Sinceramente, non credo che il M5S abbia mosso tutto sto "casino" per non cambiare niente... Siamo solo all'inizio, ed effettivamente la legislatura non è nemmeno iniziata... Mi sembra quindi presto per dare giudizi sul loro operato!!
      Vedremo!!

      Elimina
    6. Ma se sono loro i primi a lamentarsi che in un mese e mezzo non è ancora successo nulla :)

      Elimina
    7. Bisogna rispettare le regole attuali per poter arrivare al cambiamento.

      Elimina
  4. Dico solo questo! Orgoglioso di avere votato m5s.

    RispondiElimina
  5. Dico solo questo! Orgoglioso di avere votato m5s.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non è che se lo dici 2 volte mi convinci, eh? :)

      Elimina

I commenti non verranno moderati, mi affido esclusivamente alla Vostra educazione ed al Vostro buon senso.